Sonnet 2


Donna leggiadra il cui bel nome honora
L'herbosa val di Rheno, e il nobil varco,
Ben è colui d'ogni valore scarco
Qual tuo spirto gentil non innamora,

Che dolcemente mostra si di fuora [ 5 ]
De suoi atti soavi giamai parco,
E i don', che son d'amor saette ed arco,
La onde l'alta tua virtù s'infiora.

Quando tu vaga parli, o lieta canti
Che mover possa duro alpestre legno, [ 10 ]
Guardi ciascun a gli occhi, ed a gli orecchi

L'entrata, chi di te si truova indegno;
Gratia sola di su gli vaglia, inanti
Che'l disio amoroso al cuor s'invecchi.